Cosa Vedere a Siena e Dintorni: I Bottini

La magica città di Siena, famosa in tutto il mondo per il Palio, è un centro ricco di cose da vedere e da scoprire. Molti infatti, non sono a conoscenza di un’opera di ingegneria idraulica unica al mondo realizzata nel xiii-xv secolo: i bottini di siena.

Fin dall’antichità le città si trovavano difatti a dover risolvere il gravoso compito di rifornire d’acqua la propria metropoli.  Siena, non essendo attraversata da fiumi in grado di assolvere a questo importante compito, ha progettato un’opera idraulica precisa e dettagliata che ha permesso di portare in centro l’acqua nelle fonti e nei pozzi delle corti delle famiglie nobili del tempo.

Il termine “bottino” è sinonimo di “cunicolo” e si riferisce alle gallerie che alimentano le vasche. Infatti i bottini, sono delle gallerie sotterranee costruite sotto la città che si estendono per circa 25 km e sono per la maggior parte scavati nella roccia.

Quasi tutte si possono visitare a piedi e a loro caratteristica principale è la pendenza millimetrica con cui sono state realizzate.

Studiando i vasi di decantazione infatti, si evince proprio questa incredibile precisione, tale da permettere di far arrivare a destinazione acqua limpida e fresca. Visitarle oggi è un’emozione unica, fuori dalla propria immaginazione perché nel percorso ci si imbatte in scenari incredibili, poiché in tutti questi anni sulle sue pareti si sono formate incrostazioni di calcio che hanno realizzato sfolgorati stalattiti e stalagmiti.

Questa tecnica di approvvigionamento idrico non ha uguali nel mondo. I bottini hanno fortemente contribuito allo sviluppo urbano di una delle città medievali più ricche e popolose d’europa, che si trovava a competere con l’eterna rivale Firenze.

Quest’opera è quindi un capolavoro che deve essere protetto e tutelato. Al giorno d’oggi della sua tutela si occupa la compagnia “La Diana” che gestisce gli accessi al monumento attraverso una lista di prenotazione.

Per quanto riguarda invece la visita ai Bottini, la scelta è tra i bottini di fonte gaia, fonte nuova d’ovile e fonti di pescaia, dove si può anche visitare il museo dell’acqua. La possibilità di effettuare la visita ai bottini dipende anche dal livello dell’acqua nei cunicoli.

Per la visita guidata ai bottini è possibile scegliere tra 3 facili itinerari, della durata di un’ora e mezzo ciascuno:

  • bottino di fonte gaia (1200 metri): € 9,46;
  • bottino di fonte nuova (610 metri): € 9,46;
  • bottino delle fonti di pescaia (solo tratto terminale di 30 metri circa) e museo dell’acqua: € 9,46;

e’ anche possibile effettuate delle visite brevi:

  • solo museo dell’acqua: € 5,60;
  • fonte delle monache (sotterranea, 50 metri circa): gratis

Se venite in vacanza a Siena e desiderate visitare i Bottini con calma, vi consigliamo di soggiornare in un hotel in centro con parcheggio in modo da rendere la visita più semplice.

Da questo punto di vista tra gli hotel a Siena in centro, vi consigliamo l’Albergo Minerva, un hotel a tre stelle con parcheggio privato coperto e sorvegliato 24h su 24h

Il Minerva è a 10-12 minuti a piedi da Piazza del Camp e vicino a tutte le fonti dei Bottini.

Per maggiori informazioni, ecco tutti i riferimenti principali:

– sito: https://albergominerva.it/

– e-mail info@albergominerva.it

– telefono 0577 284474