Vuoi mangiare una buona pizza romana ma abiti a Milano? Scegli il posto giusto come la pizzeria Pizzottella

Ami la pizza romana ma abiti nel milanese? Nessun problema! Basta scegliere il posto giusto dove gustarla al meglio. Come la pizzeria di Milano Pizzottella, il nuovo brand del gruppo Ranucci e il primo progetto focalizzato sull’offerta della pizza romana in teglia a Milano, nato da un’idea dell’oste romano David Ranucci e del suo storico amico giornalista Fabio Carnevali, con il coinvolgimento di Jacopo Mercuro, quotato pizzaiolo romano.

Il format unisce la vicinanza alle tradizioni, la selezione delle materie prime e la proposta di ricette e abbinamenti della cucina tradizionale – valori cari a David e storicamente valorizzati dall’offerta gastronomica del Gruppo – a un approccio innovativo al prodotto che si rifà, invece, all’esperienza di Jacopo e del processo di produzione e lavorazione scelto. Sullo sfondo, la «romanità» e l’appartenenza della pizza romana in teglia all’universo di valori, storia e tradizioni del territorio di Roma e del Lazio.

L’ambiente è molto caldo – caratteristica di tutti i ristoranti del gruppo Ranucci – con mattoni a vista alle pareti e soffitti in travi di legno originale. L’ampio banco di tre metri, rivestito in piastrelle di gres vietrese decorate a mano, può contenere contemporaneamente 14 tipologie di pizza. Il menu è scritto e aggiornato giorno per giorno alla lavagna.

L’originale pizza romana è cotta in teglia, in forno elettrico di alta qualità, e offerta poi in formato quadrato. Il risultato è un prodotto croccante, ma contemporaneamente caratterizzato da una scioglievolezza in bocca estremamente piacevole e molto digeribile. Tra i must sempre presenti, ricordiamo le versioni amatriciana, carbonara, gricia, cacio e pepe. Ad accomunare tutte le Pizzottelle, un’attenzione certosina per le materie prime: ingredienti che raccontano il territorio laziale, come i formaggi e salumi selezionati con cura tra diversi produttori d’eccellenza della campagna romana e della Tuscia. E poi l’impasto – il vero elemento distintivo di Pizzottella – con prefermento ad alta idratazione, fatto solo con grani italiani certificati.

Per la biga Jacopo usa una farina di grano tenero 0 con una forza (indicata dal valore W) non troppo elevata, rinfrescandola il giorno dopo con un 20% di farina di farro. Una tecnica che, unita alla lenta cottura in forno elettrico Moretti, conferisce alla Pizzottella l’effetto «scrocchiarello» che la contraddistingue.